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“Voglio morire”
fu la prima cosa che mi disse.
“Io non voglio ancora morire” fu la mia risposta.
“Io non voglio ancora morire” fu la mia risposta.
Lui: “Voglio che tu mi segua in ogni cosa, e viva sul limite della
morte”.
Io: “Ma io non voglio incontrarmi ogni giorno con la morte”.
Lui: “Io voglio che tu sia molto forte, che sia un essere superiore che
non ha bisogno d’aiuto. Devi conquistare il mondo e costantemente
seguire me e ogni mio spostamento. D’ora in poi tu devi essere me e
te insieme. Devi essere due”.
Io: “Io posso essere solo un essere umano. Io ho bisogno di altre
persone, d’armonia, d’aiuto. Io non posso salvarti dai dolori della
morte e nello stesso tempo occuparmi di eccellere nel mondo”.
morte”.
Io: “Ma io non voglio incontrarmi ogni giorno con la morte”.
Lui: “Io voglio che tu sia molto forte, che sia un essere superiore che
non ha bisogno d’aiuto. Devi conquistare il mondo e costantemente
seguire me e ogni mio spostamento. D’ora in poi tu devi essere me e
te insieme. Devi essere due”.
Io: “Io posso essere solo un essere umano. Io ho bisogno di altre
persone, d’armonia, d’aiuto. Io non posso salvarti dai dolori della
morte e nello stesso tempo occuparmi di eccellere nel mondo”.
Lui: “Io voglio vendere ogni cosa, cambiare, trasferirmi… io voglio
oggi essere pieno di eccitazione e senza paura”.
Io: “Io per una volta voglio stare in un posto sicuro, in un futuro
dove dopo che avrai speso tutto e fatto tutta la baldoria che vorrai tu
non sia più totalmente dipendente da me”.
oggi essere pieno di eccitazione e senza paura”.
Io: “Io per una volta voglio stare in un posto sicuro, in un futuro
dove dopo che avrai speso tutto e fatto tutta la baldoria che vorrai tu
non sia più totalmente dipendente da me”.
Lui: “Io voglio incontrare la morte senza paura. Ho speso tutta la
mia vita piena di morte e di paura. Io voglio essere libero da tutto
questo che mi possiede”.
Io: “Io non sono così spaventata dalla morte. Ma sono stata terrorizzata
e distrutta dagli anticipi di morte che ho visto nella tua vita.
Ho speso tre anni e mezzo combattendo questa opprimente, crudele,
smisurata morte che ti è stata compagna.
Ho combattuto perché ti amo, ma lei è più forte di noi due”.
mia vita piena di morte e di paura. Io voglio essere libero da tutto
questo che mi possiede”.
Io: “Io non sono così spaventata dalla morte. Ma sono stata terrorizzata
e distrutta dagli anticipi di morte che ho visto nella tua vita.
Ho speso tre anni e mezzo combattendo questa opprimente, crudele,
smisurata morte che ti è stata compagna.
Ho combattuto perché ti amo, ma lei è più forte di noi due”.
Lui: “Ma quando è veramente forte io ti allontano. Io ho sempre
cercato di proteggerti. Io voglio proteggerti. Perché ti amo”.
Io: “Ma noi siamo stati talmente vicini che non è mai facile per me
star lontano. A volte ancora non mi è così facile distinguere fra te e
me. Noi siamo stati come separati e opposti poli d’attrazione, positivo
e negativo. Ma più ci avviciniamo e diventiamo una cosa sola, più
diventiamo entrambi morte che vince su tutti e due.
Io voglio amare senza sosta, a dispetto di questa morte che ti ha
preso. Io voglio essere una sola cosa con te.Ma sento che la direzione
che hai preso spinge giù giù giu…
Io voglio respirare, nuotare, cantare, sorridere, volare, questa è la
mia natura. Questo è quello che devo essere e che devo dare. Questo
è quello che ti ha aiutato in passato. Questo non può essere cancellato
e perso completamente”.
Poi fu la sua mano che guidò la mia per le parole dell’addio che ho
trovato, appena sveglia la mattina, sul quaderno di appunti che sempre
lascio sul comodino accanto al letto.
Eccolo.
“Io voglio che tu sempre possa cantare e danzare. Io amo le cose che
sono te e che non possono morire. Portale lontano.
Con molta tristezza ho capito che devo combattere questa morte da
solo. Sta distruggendo l’unica cosa che non sono io e che amo.
Troppe delle persone che ho amato e che amo sono morte molte volte.
Le ho idealizzate come ho idealizzato te. E poi loro sono morte.Non
sono state in questo mondo abbastanza tempo per potermi salvare.
Ad ogni modo, ho capito che neanche tu puoi salvarmi. Sei un essere
umano. Solo un dio può salvarmi.
Io ora devo andare a giocare con gli spiriti”.
Le ho idealizzate come ho idealizzato te. E poi loro sono morte.Non
sono state in questo mondo abbastanza tempo per potermi salvare.
Ad ogni modo, ho capito che neanche tu puoi salvarmi. Sei un essere
umano. Solo un dio può salvarmi.
Io ora devo andare a giocare con gli spiriti”.
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tratto da " Angela, angelo, angelo mio, io non sapevo" di F. DeCarolis

un pezzo unico...vibrante...molto bello
RispondiEliminaPS grande chiara ieri sera alle prove
Ste