martedì 29 dicembre 2009

Due Mani si incontrano,
si guardano prima più di frequente ma solo per pochi secondi e poi via via più di rado ma con occhio più intenso, più mirato e ricercatore
indagatore..
Parte una musica da allora, e lì, nasce, appena accennato, un sorriso. Si piegano le rughe attorno agli occhi e quelle agli angoli della bocca; le ultime sentono, e si fidano,
e sorridono.


Avvicinati, come da lungo tempo sai fare
non smettere di guardarmi eppure voltati
fa sì che io soltanto sappia
e mostrami il tuo dente di oro.
Sarò le tue dita se vorrai
e potrò coprirti di braccia forti

siediti qui accanto.
A te tremano le mani?
Si, di frenesia forse.
Di immaginazione?
Si.
Immaginazione?
Sei.

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