devo dirti che non so dire
come non voglio essere la tua gabbia
non il limite, non la fine, né il tuo principio
non il punto, non la costanza, non l'imperativo
non il necessario, non un'idea -se non la mia-
che sono il tatto
quello che vedi
che meglio senti
la tua espansione, l'evoluzione, la non attesa
un lungo respiro, una corsa sempre, un tuffo al cuore
la conoscenza, la curiosità, l'inesplicato
ciò che tu sai -anche senza conoscere-
un viaggio unico
affatto nostro
ma della vita
io non so dire
io solo sento.
giovedì 29 luglio 2010
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bello. non so dire.. solo sento
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