Grazie. grazie. grazie al sorriso di una donna che mi è amica.
grazie a una persona che ieri non conoscevo e che oggi ha pronunciato il suo nome senza stringermi la mano.
grazie a chi ha bevuto con me, grazie per le patatine, le sigarette, i complimenti, grazie per le burle. grazie per un posto nuovo, grazie per un matto che si dice il più matto.
grazie per le risate grasse grandi abbondanti, per il lavoro non fatto, grazie del giro offerto, buon secondo giorno e speriamo ce ne siamo altri. grazie anche alle altre donne mie, a quelle che sono venute prima, a quelle che devono venire, grazie perché siete splendide e belle e ancora grazie perché grazie è forse poco.
ai molti uomini di cui parliamo.
a chi di noi -a torto- ha paura.
martedì 18 maggio 2010
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